Cannes Yachting Festival…

Cannes Yachting Festival…
“YACHT TROPHIES 2018 – MOST INNOVATIVE YACHT 80-125′” …
The winner is: ARCADIA A105 !!!
Una vera gioia e motivo di orgoglio per noi, il sud e tutta l’Italia!
E noi, Proverbio Service, non saliamo sul carro dei vincitori stasera…
perchè c’eravamo già!  

Pulizie Vetri in Altezza e Pannelli Fotovoltaici!

Proverbio Service, Cava De’ Tirreni (Salerno), ha in dotazione la nuova macchina “Hydro Power” macchina rivoluzionaria per la pulizia dei vetri in altezza e dei pannelli fotovoltaici!

Hydro Power demineralizza l’acqua, rendendola pura e con un altissimo potere pulente.

Nessun tipo di detergente!

Nessuna problematica durante i controlli, nessun sversamento di prodotti nocivi!

Impatto sull’ambiente pari a zero!

Pulire efficacemente nel totale rispetto della natura!

Nella sezione video potrete apprezzare uno dei lavori svolti.

Pulizia E Sanificazione Professionale Interni Yachts

L’impresa di pulizia e sanificazione professionale Proverbio Service, Cava De’ Tirreni – Salerno-, è specializzata nella pulizia e sanificazione degli interni  yachts.

Opera con macchinari di ultima generazione , dando fondamentale importanza ai dettagli garantendo risultati eccezionali.

A testimonianza di ciò , sul sito, ci sono video e recensioni  di clienti che da anni si affidano all’esperienza della Proverbio Service.

Accantonata da tempo l’idea di sanificare con il metodo dell’ozono (secondo studi scientifici , l’ozono , per essere efficace, deve raggiungere livelli tali da rivelarsi dannoso anche all’uomo.) perché inefficace,

l’azienda adopera macchine che nebulizzano, sulle superfici e nell’aria, un prodotto sanificante presidio medico chirurgico.

Per tutti gli imbottiti (materassi, divani, cuscini) adopera la macchina professionale ad iniezione-estrazione “Sabrina Hot Foam” dell’azienda leader Santoemma.

La macchina, dotata di compressore e caldaia interna e facilmente trasportabile, inietta ,sulla superficie da trattare, una schiuma densa calda che penetra fin dove si annidano lo sporco, gli acari , germi e altro.

Successivamente aspirata con aspirazione ad alta depressione garantisce un risultato impeccabile e tempi di asciugatura molto brevi.

La moquette viene prima aspirata e spazzolata con la macchina di nuova generazione i-vac e, successivamente, sottoposta ad un lavaggio di fondo con il pattino NS 270 BRUSH , accessorio prezioso in dotazione alla Sabrina Hot Foam.

Le superfici in teak vengono trattate con dischi morbidi , montati sotto la macchina considerata

“ la vera rivoluzione nel mondo del cleaning” , la

lava-asciuga professionale I-Mop.

I prodotti, tutti professionali, non acidi e dotati di scheda tecnica, sono selezionati appositamente per garantire il rispetto dei materiali.

Una chicca dell’azienda è anche il trattamento dei rivestimenti in pelle che, dopo l’operazione, risulterà pulita e ravvivata come quando era nuova.

Proverbio Service opera in tutta la provincia di Salerno e Napoli.

Pulizia Pannelli Fotovoltaici a Cava De’ Tirreni- Salerno –

Pulire i pannelli fotovoltaici è fondamentale per migliorare le prestazioni,
e per  salvaguardare lo stato dei moduli , onde evitare guasti irreparabili alle celle e ai moduli stessi.

Una cattiva prestazione dei pannelli comporta un consumo smisurato con un notevole aumento dei costi.

Le celle fotovoltaiche possono danneggiarsi molto più facilmente se sui pannelli sono presenti elementi che coprono porzioni più o meno grandi. Escrementi di uccelli e accumuli di terriccio e polvere nonché sabbia, soprattutto nei lati, sono gli elementi che causano un forte innalzamento delle temperature delle celle fotovoltaiche.

Le tipologie di sporco sopra elencate sono facilmente

rimuovibili, anche dopo un temporale si ha una notevole pulizia dei pannelli nella zona centrale mentre negli angoli si accumulerà di volta in volta creando, a lungo termine, un vero è proprio problema per la funzionalità dei pannelli poiché le celle inizieranno a surriscaldarsi. A lungo andare si avrà una minore irraggiamento, diminuzione delle prestazioni e danneggiamento permanente del pannello fotovoltaico.

Più grave è lo sporco causato dall’inquinamento atmosferico, nessun acquazzone gioverà a migliorare la situazione e il caldo estivo non farà altro che solidificare

I sedimenti sui pannelli rendendo la pulizia sempre più difficile da svolgere.

Per questo motivo una pulizia costante renderà tutto più semplice.

La più temuta causa di mal funzionamento e rottura dei pannelli fotovoltaici resta la salsedine che ha un effetto corrosivo anche a distanza di vari chilometri dal mare.

L’impresa di pulizia e sanificazione professionale ,

Proverbio Service, Cava De’ Tirreni – Salerno -,

effettua periodicamente servizio di pulizia a pannelli fotovoltaici, garantendo la loro massima efficienza e

permettendo ai clienti di risparmiare notevoli somme di denaro!

Aste telescopiche in carbonio, spazzole con setole progettate per non danneggiare i pannelli e le celle,

acqua ionizzata (osmosi inversa ) prodotta da macchina di nuova generazione, sono la ricetta efficace per garantire il massimo risultato.

 

La Pulizia è il miglior metodo per salvaguardare i pannelli fotovoltaici per poterne, quindi,  beneficiare.

Nuovo arrivo!

Tante ore trascorse nelle proprie postazioni fanno si che, per tanti impiegati, l’ufficio diventa una vera seconda casa.

Per questo motivo occorre rendere il posto di lavoro sempre più confortevole e pulito!

L’impresa di pulizia e sanificazione  Proverbio Service ( Cava De’ Tirreni  – Salerno),

presta attenzione minuziosa a tale problematica, con prodotti atossici, aspiratori dotati di filtro hepa, attrezzatura sempre pulita e disinfettata.

Per migliorare le prestazioni occorre intervenire nei dettagli!

L’ultimo arrivo in casa Proverbio Service ( Cava De’ Tirreni  – Salerno), è l’aspiratore professionale a zaino, Lindhaus LB 40.

Un tocco di qualità d offrire ai nostri clienti.

Foto e Video presenti sul nostro sito dimostrano il suo valore!

Impresa di pulizia e sanificazione Proverbio Service ( Cava De’ Tirreni  – Salerno)… sempre avanti!!!

Impresa di Pulizia Salerno

Impresa di pulizia salerno

Impresa di Pulizia Salerno Proverbio Service

L’ impresa di Pulizia Salerno Proverbio Service è un’azienda specializzata nella pulizia e sanificazione di ambienti di ogni genere. 
La nostra impresa di pulizia si avvale di un personale qualificato e costantemente aggiornato, tra i più validi ed efficienti nella zona di Salerno, capace di garantire un servizio tempestivo, efficace e di alto livello. Proverbio Service si avvale infatti della collaborazione di un chimico, pronto a risolvere sul posto qualsiasi problematica senza costi aggiuntivi. 
Un altro punto di forza dell’ impresa di pulizia Salerno Proverbio Service è l’utilizzo di attrezzature e macchinari professionali, che garantiscono un risultato di alta qualità ed in linea con qualsiasi esigenza. La tecnologia di cui dispone la nostra impresa di pulizia a Salerno ci permette inoltre di abbattere i tempi e di offrire un servizio estremamente rapido e conveniente, ma senza rinunciare al risultato di eccellenza che ogni cliente merita.
L’ impresa di pulizia Salerno Proverbio Service si occupa di Pulizia e Sanificazione di Villaggi Turistici, alberghi, scuole, uffici, condomini, ma si presta anche alla pulizia e sanificazione di ambienti che necessitano un trattamento altamente professionale, quali studi dentistici, cliniche, laboratori di analisi e case di cura. Ogni ambiente è trattato secondo specifiche esigenze, ed ogni nostro servizio ha la garanzia di un pulito e di una sanificazione sicura ed impeccabile.
L’ impresa di pulizia Salerno Proverbio Service offre il valore di un servizio su misura per il singolo cliente, distinguendosi per una grande attenzione al dettaglio e per ricercare in ogni situazione l’assoluta soddisfazione del richiedente.
Esperienza, tecnologia, cura nel dettaglio e professionalità: sono questi i valori che rendono l’impresa di pulizia Proverbio Service tra le migliori a Salerno e dintorni.
Scegli la sicurezza e la qualità dei nostri servizi per la pulizia e la sanificazione dei tuoi ambienti: richiedi subito un preventivo personalizzato!

PULIRE I QUADRI AD OLIO SENZA ROVINARLI

Ecco svelati tutti i segreti per pulire quadri a olio senza rovinare il colore. I rimedi fai da te per far tornare i colori dei quadri vivaci e brillanti! Che voi siate artisti con pareti tappezzate di vostre opere d’arte o semplici appassionati d’arte, vi siete mai domandati come pulire i vostri quadri? Se il vostro problema è semplicemente di polvere basterà un panno pulito inumidito, ma se sui vostri quadri sono presenti macchie, la cosa si fa più complicata. Se sul dipinto sono presenti macchie importante è non strofinare con forza né usare solventi. Un’ottima soluzione per le macchie di vernice è l’olio di semi di lino mescolato in piccola percentuale con dell’acqua ragia. Se le macchie invece sono date dalla cera può essere usato un cutter bagnato con acqua saponata e alcool. Se invece sono presenti macchie date da escrementi di insetti eliminatele per sempre con un composto di acqua ragia (70%), alcool (20%) e olio di semi di lino (10%). E se tutto questo non bastasse per un quadro che vi sta molto a cuore, non accanitevi sulla macchia ma cercate un bravo restauratore!

Pulizia, Sanificazione ambientale, Derattizzazione e Disinfestazione…Contratto tipo

La metodologia utilizzata garantisce  la pulizia e la disinfezione degli ambienti

utilizzando attrezzi e materiali per specifiche aree e tipologia di lavoro in particolare per

stanze e bagni. L’ azienda Proverbio Service (Cava De’ Tirreni – Salerno – ), propone un sistema in grado di garantire la sicurezza

igienico sanitaria e permettere la conservazione in buono stato delle superfici. Sarà

oggetto di valutazione positiva la presenza del servizio di pulizie per 12 ore giornaliere.

Le prestazioni dovranno riguardare la pulizia di tutte le aree del presidio, comprese quelle

comuni e quelle non destinate all’assistenza (ad es. salone piano terra, gli uffici, le zone di

culto, le camere mortuarie, cucine, magazzini, lavanderia, Segreterie UVG e COCA, locali

Servizio Cure domiciliari, postazione Continuità assistenziale – Guardia medica, ecc.). Per

quest’ultimo locale è a carico della Ditta il rifacimento giornaliero dei letti collocati nella

postazione con sostituzione della biancheria.

Nel dettaglio dovranno comprendere:

OPERAZIONI GIORNALIERE

Scopatura a umido e pulizia dei pavimenti di tutte le aree comuni, camere mortuarie, delle

stanze degli ospiti, salone del piano terra, dei sevizi igienici, dei vani ascensore, delle

scale, degli spogliatoi, delle stirerie/lavanderie, degli uffici/ambulatori utilizzati dall’ASL,

della cucina e locali di sua pertinenza.

Svuotamento e pulitura con detergente di qualsiasi contenitore porta rifiuti presenti .

Spolveratura quotidiana ad umido con soluzione detergente di tutti i gli arredi delle aree

comuni, delle stanze degli ospiti e dei locali di pertinenza degli uffici/ambulatori dell’ASL.

Pulizia e successiva disinfezione dei servizi igienici e di tutte le installazioni igienicosanitarie

e delle camere mortuarie.

Ripasso pomeridiano con svuotamento e pulitura di cestini, scopatura ad umido e

detersione di corridoi, sale da pranzo, infermerie.

Sostituzione a necessità dei rotoli di carta igienica, degli asciugamani di carta in rotolo o

salviette, sapone liquido e saponette, e altro materiale.

Scopatura degli ingressi esterni.

Pulizia con eventuale battitura e/o aspirazione, di tappeti, zerbini, passatoie (con

aspirazione del pavimento sottostante).

Deragnatura a vista quando necessario.

Scopatura ingressi, marciapiedi

Raccolta dei rifiuti urbani, di quelli assimilabili agli urbani e loro conferimento negli appositi

raccoglitori situati nel cortile della Residenza, in ossequio alle prescrizioni comunali in

materia di raccolta differenziata dei rifiuti.

OPERAZIONI SETTIMANALI

Scopatura delle terrazze, dei balconi, davanzali, scale esterne, cortili, parcheggio,

davanzali e area di culto.

Controllo ed eventuale disostruzione tombini e intercapedini da fogliame, terriccio

OPERAZIONI MENSILI

Lavaggio di tutti i vetri interni ed esterni.

Pulizia con battitura e/o aspirazione di poltrone, divani e sedie in tessuto e pulizia con

detergenti di sedie, divani e poltrone in materiale lavabile.

Pulizia a fondo, con disincrostazione e sanificazione di tutte le installazioni igienicosanitarie,

rubinetterie ed accessori da bagno e lavaggio a fondo e sanificazione dei

pavimenti e delle pareti piastrellate e lavabili dei relativi servizi igienici, bagni, docce.

In particolare si intende la disincrostazione e sanificazione dei terminali dell’impianto

idrico, frangigetto e soffioni doccia:

• rimozione del calcare per immersione dei terminali in aceto bianco o prodotto

chimico reperibile in commercio (ad es. acido fosforico 5%-7%) di proprietà

equivalenti per 12 ore (overnight);

• risciacquo in abbondante acqua;

• sostituzione dei rompigetto in base all’usura;

• registrazione di ogni intervento su apposite schede.

Pulizia locali magazzini.

OPERAZIONI SEMESTRALI

Aspirazione, lavaggio e sanificazione termosifoni, bocchette di aerazione ed in genere di

tutti gli impianti di riscaldamento e trattamento dell’aria.

Pulizia a fondo (lavaggio con detergente) delle porte, infissi, stipiti, armadi a parete e

scaffali liberi sulla parte esterna.

Pulizia a fondo di ringhiere, balaustre delle scale.

Spolveratura dei lampadari e dei vari corpi di illuminazione.

In caso di necessità e a richiesta: sanificazione e successiva disinfezione del posto-letto

(con rimozione e successivo posizionamento degli arredi e del mobilio che ostacolano

l’intervento di pulizia) dell’ospite dimesso o deceduto. Dovrà essere fatta particolare

attenzione allo spolvero e disinfezione di tutte le suppellettili in uso al paziente (letto,

comodino, aste, armadi, punti luce, etc.).

Sanificazione successiva ad interventi di tipo post edile o dopo lavori di ripristino tecnico

degli ambienti.

Pulizia locali di servizio (es.: centrale termica, locale deposito rifiuti pericolosi, box, locali

tecnici dislocati nel presidio, etc.).

DERATIZZAZIONE, DISINFESTAZIONE E DEBLATIZZAZIONE

Il servizio in appalto prevede inoltre gli interventi di derattizzazione, disinfestazione,

deblattizzazione periodici da eseguirsi nei locali di pertinenza interni e sulle aree esterne,

nonché eventuali interventi che si rendano necessari per la presenza di insetti di varia

natura. Per tali interventi la ditta aggiudicataria potrà avvalersi di ditte esterne; in ogni caso

dovrà presentare un piano organico degli interventi e le schede tecniche e di sicurezza dei

prodotti che si intendono impiegare.

INTERVENTI IN CASO DI NEVICATA/GELO

La Ditta deve inoltre garantire lo sgombero neve e spandimento sale su rampe, accessi e

camminamenti, oltre che sui marciapiedi di pertinenza della struttura;

ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO – PROGRAMMA DI LAVORO

La ditta aggiudicataria dovrà attenersi a quanto presentato in fase di progettazione tecnica

di gara; l’Amministrazione potrà comunque apportare a detto piano le varianti operative

ritenute indispensabili senza sostanziale impatto economico. Per quanto attiene al servizio

di pulizia giornaliera e periodica, il piano di lavoro dovrà indicare l’orario giornaliero di

lavoro programmato in modo compatibile col normale svolgimento delle attività sanitarie e

assistenziali e il numero di unità impiegate.

Qualsiasi modifica a tale piano dovrà essere preventivamente comunicata al Committente

che dovrà dare benestare.

ONERI DEL SERVIZIO DI PULIZIE

Sono a carico della Ditta aggiudicataria gli oneri derivanti dalla fornitura di:

• sacchi a perdere per la raccolta della immondizie e per i cestini portarifiuti

• carta igienica, sapone liquido, carta asciugamani e copri water per i bagni

• tutti i materiali e le attrezzature di pulizia e sanificazione occorrenti per un adeguato

svolgimento del servizio.

La Ditta aggiudicataria dovrà altresì provvedere:

• al montaggio, all’impiego e smontaggio di eventuali ponteggi, elevatori sia fissi che

mobili eventualmente necessari per qualsiasi categoria di lavoro;

• al controllo e supervisione sugli attrezzi, sui materiali e sugli accessori di cui sopra;

• a controllare e a far osservare al personale impiegato le funzioni ed i compiti

stabiliti.

Per l’esecuzione delle pulizie a fondo, la Ditta provvederà agli spostamenti necessari degli

arredi con ripristino della loro posizione funzionale. La Ditta dovrà mettere in atto tutti gli

accorgimenti e le perizie utili ad evitare rotture e danni ad arredi, attrezzature e/o altri beni

durante le pulizie.

MACCHINE ED ATTREZZATURE

La Ditta aggiudicataria dovrà predisporre l’uso e l’impiego di macchine ed attrezzature nel

modo più razionale, tenendo presenti le possibilità ed i limiti che vi sono nella

meccanizzazione dei lavori di pulizia assegnati. L’impiego degli attrezzi e delle macchine,

la loro scelta e le caratteristiche tecniche dello stesso dovranno essere perfettamente

compatibili con le attività presenti nelle aree interessate al servizio. In particolare, le

macchine non dovranno essere rumorose, ma tecnicamente efficienti e mantenute in

perfetto stato di funzionamento.

Non è ammesso l’uso di macchine o attrezzi che possano danneggiare superfici e

strutture. Dovranno, inoltre, essere dotate di tutti gli accessori per proteggere e

salvaguardare l’operatore ed i terzi da eventuali infortuni. Tutte le macchine funzionanti

elettricamente dovranno essere a norma di sicurezza e dotate di dispositivi idonei a

garantire l’osservanza delle norme vigenti in materia di sicurezza elettrica e dovranno,

inoltre, avere un assorbimento di energia contenuto e comunque inferiore alla capacità

delle prese di corrente.

Su tutti gli attrezzi e le macchine di proprietà dell’Impresa usati all’interno della struttura

dovranno essere applicate targhette speciali indicanti, in modo ben visibile, il nominativo o

il contrassegno dell’Impresa stessa. Nella Struttura dovranno essere presenti le schede

tecniche di suddetto macchinario.

Il Committente potrà vietare l’uso di attrezzature ritenute non idonee alle pulizie o

incompatibili con gli ambienti in cui sono utilizzate.

PRODOTTI IMPIEGATI

Tutti i prodotti impiegati per le pulizie dovranno essere rispondenti alle normative vigenti

(biodegradabilità, dosaggi, avvertenze di pericolosità). Per quanto riguarda i disinfettanti

ed i sanificanti dovranno essere descritti in fase progettuale i dosaggi e le modalità di

utilizzo (impiego di pompe dosatrici, preparazione di fresco, ecc.). Non è ammesso

all’interno dei locali soggetti a pulizia, l’impiego di prodotti che possano corrodere,

macchiare o in qualche modo danneggiare superfici, apparecchiature, ecc., quali ad

esempio prodotti fortemente acidi ed alcalini o contenenti ammoniaca, coloranti ed altri

prodotti consimili.

Il Committente avrà la facoltà e il diritto di eseguire accertamenti e controlli in qualsiasi

momento sui prodotti impiegati per la pulizia e sanificazione e, se ritenuto opportuno, di

pretenderne la sostituzione.

Le schede tecniche relative ai prodotti utilizzati devono essere disponibili all’interno della

Struttura.

RIFIUTI

L’ASL, tramite i competenti Uffici, tenendo conto della strutturazione logistica degli edifici,

definisce i punti di raccolta relativi ai rifiuti assimilabili agli urbani e quelli speciali. La ditta

sarà tenuta ad eseguire il ritiro ed il conferimento dei rifiuti urbani tenendo conto della

raccolta differenziata. Per quanto riguarda i rifiuti speciali la Ditta si dovrà attenere alle

disposizioni impartite dalla Direzione sanitaria della RSA.

Bicarbonato in primo piano

 

Il bicarbonato è economicissimo soprattutto se di marca NON pubblicizzata.

E’ interessantissimo leggere le indicazioni e modi d’uso del bicarbonato, leggendo il sito che segnaliamo scoprirete tanti modi di utilizzo e pulizia, veramente efficaci, caratteristiche tecniche e quant’altro serva sapere: http://www.bicarbonato.it/
Un accenno delle sue caratteristiche e proprietà:

CARATTERISTICHE:

  • Solubile in acqua
  • Delicatamente abrasivo
  • Impedisce la formazione dei funghi
  • Ha la grande proprietà di assorbire gli odori
  • Ottimo come antiodorante per piedi e ascelle

COME SI USA:

  • in soluzione acquosa negli spruzzini detergenti fai da te ( attenzione alle miscele di prodotti che si annullano, vedi aceto e acido citrico + bicarbonato )
  • coadiuva nella sgrassatura delle stoviglie e facilita l’azione dei tensioattivi presenti nel detersivo piatti
  • In pasta acquosa per pulire superfici : frigo, microonde, taglieri cucina, lavabi, ecc.
  • Lasciato in scatola aperta negli spazi dove vogliamo assorbire gli odori o cosparso puro su lettiere per gatti ecc.

BICARBONATO E IGIENE

L’ alcalinità è indicata da un pH tra 7 a 14.
Una soluzione ottenuta da 50 g di bicarbonato sciolti in 1 litro di acqua ha un pH compreso tra 8,1 e 8,6 (a temperatura ambiente).
Ciò significa che rende debolmente alcalino l’ambiente; quindi impedisce la sopravvivenza di quei batteri che vivono in ambiente neutro o debolmente acido.
Per avere un potere igienizzante superiore, bisogna usare una soluzione concentrata, ricordando che la solubilità massima è 96 g in 1 litro.

IN SINTESI : il bicarbonato ha un potere igienizzante , variabile a seconda della concentrazione con cui viene diluito in acqua e a seconda della temperatura dell’acqua.
Una soluzione di 50 gr di bicarbonato sciolto in un litro di acqua ha una modesta azione igienizzante.
Una soluzione più concentrata, fino 96 g per litro, aumenta il potere igienizzante.
Non va usato con acqua troppo calda, perchè si scompone a temperature superiori a 60°C

ACETO E BICARBONATO

Entrambi hanno, da soli, un forte potere sgrassante.
Coadiuvano tantissimo alla pulizia di casa, in maniera naturale ed efficace.
Sono due prodotti dalla chimica opposta e quindi non vanno assolutamente mescolati.
Nelle miscele (acqua, detersivo per i piatti, alcool) vanno usati singolarmente, o uno o l’altro, altrimenti si inattivano a vicenda.
Il bicarbonato ha un’azione addolcente sull’acqua che rende i tensioattivi più aggressivi (il detersivo agisce meglio). I tensioattivi sono indispensabili per sgrassare a fondo.
L’aceto si può utilizzare sia nelle pulizie che in fase di risciacquo.
Attenzione a non usare l’aceto (e gli altri acidi) sul marmo e sul travertino.

CARBONATO DI SODIO

Commercializzato sotto il nome di Soda Solvay e chiamato impropriamente “lisciva”, il carbonato di sodio è molto simile nel chimismo al bicarbonato, ma più alcalino e quindi più corrosivo.
Ha gli stessi usi del bicarbonato, anche se richiede maggiore attenzione. È consigliabile utilizzarlo come detersivo solo per indumenti da lavoro o tessuti robusti. La forte alcalinità tende a rovinare le fibre dei tessuti, indebolendole, e a sbiadire i colori. Non contenendo poi sequestranti che addolciscano l’acqua, il calcio si deposita sulle fibre irrigidendole e “seccandole”, così da provocarne col tempo la rottura.

È invece utile per lo sporco grosso, come i grassi bruciati di caminetti e barbecue, l’unto dei pavimenti di garage e officine, la fuliggine di cappe e aspiratori, i residui d’olio e vino di bottiglie e damigiane.
Non va usato su superfici in alluminio legno e cotto, pavimenti non cerati, vasche tubi o piastrelle in fibra di vetro.
Essendo moderatamente irritante per naso e occhi, è bene non respirare la polvere che eventualmente si alzi.

PERCARBONATO 

Dopo avere passato mesi a studiare per tutto quanto il web e a rimpallarci domande su vari argomenti, finalmente a uno sciagurato di noi che aveva in casa una confezione di percarbonato di Officina Naturae è venuto in mente di leggersela.
Visti i mesi passati a studiare l’ha finalmente capita!
Ecco quindi chiarezza e risposte per quanto riguarda il percarbonato venduto da Officina Naturae,

  • Senza enzimi, profumi, sbiancanti ottici ( senza inquinanti )
  • Azione igienizzante per bucato, stoviglie ed accessori di uso comune
  • Migliora il lavaggio in presenza di acque dure grazie alla presenza di silice lamellare
  • Rispetta i tessuti
  • Igienizza, sbianca e smacchia già a 30°C

A temperature comprese fra i 40 e i 60° si scompone in carbonato di sodio e ossigeno. L’ossigeno attivo, che si forma per il solo effetto della temperatura e senza bisogno di altri attivatori chimici, scompone ed elimina le macchie, oltre ad avere un’azione igienizzante.

Si presenta in commercio come una polverina bianca e generalmente non è venduto puro, ma addizionato ad altre sostanze inerti perché è instabile e rischierebbe di decomporsi prima di essere sciolto in acqua per l’uso.
Purtroppo non è di facile reperibilità, almeno per il momento, anche se sta pian piano sostituendo il perborato nella formulazione dei detersivi commerciali. Si può comprare in internet, nei negozi biologici, oppure bisogna cercare se è contenuto in additivi che riportano la dicitura “all’ossigeno attivo” (qualche volta è scritto col suo nome inglese sodium carbonate peroxide). Nel nostro blog potete trovare un elenco di prodotti a base di percarbonato, con l’indicazione del sito internet dove si possono acquistare per corrispondenza o della linea di supermercati che li distribuiscono.

È possibile utilizzarlo sia in lavastoviglie che in lavatrice, nel bucato a mano o nel pretrattamento delle macchie.
Tuttavia, visto che in acqua calda si scompone in ossigeno e soda, è consigliabile soprattutto per le fibre resistenti, i colori solidi e in dosi non eccessive. Queste ultime dipendono anche dalla purezza del prodotto: se il percarbonato è presente in alta percentuale, le dosi possono essere minori, diversamente si possono aumentare se è addizionato a molta sostanza inerte.

Per questo consigliamo di controllare sempre la percentuale di percarbonato presente nel prodotto, anche per fare una comparazione proporzionale a livello di prezzo.

I NOSTRI CONSIGLI

Controllate le etichette dei vostri detersivi biologici, sia lavatrice che lavastoviglie.
Molto spesso il percarbonato è già presente, la sua quantità e relativa azione quindi è più che sufficiente per normali bucati, normali azioni sbiancanti e igienizzanti.
Si consiglia l’uso di percarbonato aggiuntivo solo in quei casi in cui si necessita di una maggiore o particolare efficacia, tipo macchie colorate e/o vecchie, ovvero quando la biancheria si è “ingrigita” e si vuole riportarla al candore originale.

LISCIVA

Il termine lisciva identifica una miscela di ingredienti (carbonato di sodio, saponi, tensioattivi ecc.) che ha origini antiche e si è modificata nel corso dei decenni. Non essendo codificato e registrato (INCI), chiunque può realizzare e chiamare lisciva qualsiasi miscela che contenga più o meno soda, saponi e altri ingredienti.
Tradizionalmente veniva ottenuta per soluzione con acqua calda o cottura o macerazione della cenere e oggi è stata “riscoperta” e qualcuno la usa.

La soluzione ottenuta dalla cenere è fortemente alcalina perciò va usata con precauzione. Ha sicuramente un effetto sgrassante ma è poco adatta ai tessuti moderni.
L’uso della lisciva era concepibile nel passato quando erano diversi i tessuti, lo sporco, la frequenza di lavaggio e l’azione meccanica. Inoltre non è garantita l’assenza di nocività sulle persone e sull’ambiente, anche per la presenza di possibili fosfati. (Non è detto che le nostre nonne non inquinassero, ma allora il problema si poneva meno perché i bucati erano più ridotti e soprattutto la popolazione mondiale non era quella di oggi).

ACETO

L’aceto è un miscuglio di sostanze tra le quali l’acido acetico che gli conferisce il caratteristico odore.
Gli aceti da tavola – che si trovano comunemente nei supermercati – presentano una concentrazione di acido acetico variabile tra il 5% e l’8%.
L’acido acetico, per le sue proprietà chimiche, può sciogliere molecole molto diverse fra loro, per questo l’aceto si rivela un ottimo detergente.

Il suo ampio spettro di usi, però, necessita di alcune precauzioni: non bisogna usare l’aceto sul marmo, sul travertino e sulle altre pietre a componente calcarea, sui parquet oliati, e non bisogna mescolarlo con sostanze alcaline: bicarbonato, soda, detersivi per la lavatrice e la lavastoviglie e naturalmente, per chi la usa, candeggina o detergenti alla candeggina.

Si può usare in aggiunta al detersivo per i piatti a mano – che è neutro – anche per pretrattare lo sporco
difficile e nell’ultimo risciacquo di lavatrice e lavastoviglie, quando ormai i detersivi sono stati sciacquati.
Mescolato al sale da cucina fa brillare come nuove le pentole in rame.
Attenzione: è sconsigliabile, per gli usi domestici, usare l’acido acetico puro, specialmente se in concentrazione superiore al 25%, perché può provocare danni alla pelle, agli occhi, alle mucose e ai metalli.

ACIDO CITRICO

È un acido più debole dell’acetico quindi, perché sia efficace, bisogna usarlo a una concentrazione maggiore, tra il 15 e il 20%. È una sostanza assolutamente naturale, infatti è presente in quasi tutta la frutta, in particolare il succo di limone ne contiene il 5-7%. È inodore ed è usato nell’industria alimentare e farmaceutica come acidulante e conservante.
Da solo sostituisce 4 prodotti per la casa:

  • il disincrostante
  • l’anticalcare
  • il brillantante
  • l’ammorbidente.

Comprandolo in polvere e diluendolo si evita di buttare continuamente bottiglie esaurite.
Si presenta sotto forma di piccoli cristalli trasparenti e si può trovare comunemente nella forma anidra o monoidrata; la prima è pura, nella seconda la molecola dell’acido è legata a una molecola d’acqua.
Dovendo comunque essere diluito in acqua, la differenza è minima (-10%). Per preparare una soluzione al
15-20% sciogliere 150-200 gr. di acido citrico anidro in 1 litro d’acqua; in caso di monoidrato le quantità diventano 165-220 gr. sempre in 1 litro di acqua. Sarebbe meglio usare acqua distillata, perché il calcare sciolto nell’acqua di rubinetto “impegna” una parte di acido citrico, formando citrato e diminuendone (di poco) la concentrazione.
La scelta tra una soluzione al 15% o al 20% è individuale e dipende essenzialmente dalla durezza dell’acqua della propria zona: maggiore è la durezza – e quindi il calcare presente nei rubinetti e negli elettrodomestici – più alta sarà la concentrazione da usare.

ACQUA OSSIGENATA

La disinfezione più facile ed efficace è quella con acqua ossigenata: ad essa resistono solo poche specie batteriche – nessuna se la concentrazione è elevata – e decomponendosi semplicemente in acqua e ossigeno è sicuramente ecologica.

Dal punto di vista chimico, l’acqua ossigenata è un energico reagente ossidante, perciò non viene mai utilizzata pura, ma in soluzione acquosa in percentuali non superiori al 60%.
In soluzione fino al 5% viene usata come sbiancante o per schiarire i capelli, in soluzione ancora più diluita (3%) è usata come disinfettante per escoriazioni e ferite.

La molecola, come dice il nome, contiene più ossigeno (H2O2) di quello presente nell’acqua normale, che tende a perdere, liberandolo sotto forma di ossigeno nascente. Questo atomo di ossigeno libero è molto reattivo e tende a legarsi alle altre molecole ossidandole, perciò degrada e inattiva le molecole degli agenti infettanti.
Lo sviluppo di ossigeno in forma di bollicine è molto evidente quando per es. si applica acqua ossigenata a una ferita.

Attenzione: soluzioni troppo concentrate di acqua ossigenata possono intaccare i metalli e il marmo.

Concentrazioni e “volumi”

La concentrazione dell’acqua ossigenata viene espressa solitamente in “volumi”: essa rappresenta il rapporto tra il volume di ossigeno gassoso, che si svilupperebbe per decomposizione completa dell’acqua ossigenata, e il volume della soluzione medesima. Se, ad esempio, una soluzione di acqua ossigenata ha un titolo di 10 volumi, significa che dalla decomposizione completa di 1 litro di quella soluzione deriverebbero 10 litri di ossigeno gassoso (a 0 °C e pressione di 1 atm).

I “volumi” differiscono dalle concentrazioni in percentuale: l’utilizzo di questi due metodi di misurazione è talvolta causa di errore. In genere i fornitori per laboratori di analisi chimiche indicano la concentrazione percentuale dell’acqua ossigenata, mentre i produttori di articoli destinati all’uso domestico indicano i “volumi”. Qui di seguito viene riportata una lista con le due misure di concentrazione a confronto.

  • 3% corrisponde a volumi 10
  • 3,6% corrisponde a volumi 12
  • 10% corrisponde a volumi 50
  • 30% corrisponde a volumi 110
  • 40% corrisponde a volumi 130

Per altre concentrazioni consultare: www.grupponamias.com/r_util.html

OLI ESSENZIALI

Gli olii essenziali sono sostanze oleose profumate che si estraggono da parti di piante: fiori, frutti, buccia, radici e foglie.
Sono sostanze fortemente concentrate che non devono mai essere usate pure, a parte rarissime eccezioni, per non andare incontro a irritazioni.
Hanno proprietà terapeutiche, che non verranno prese in esame in questo studio. Sappiate solo che queste essenze vanno utilizzate con cura e attenzione, in piccole dosi.

Particolare attenzione va usata qualora vi siano donne in gravidanza, molto sensibili agli effetti degli olii essenziali, e bambini, che hanno un olfatto molto ricettivo e ne avvertono e assimilano anche le minime tracce.
In entrambi i casi gli oli essenziali non andrebbero usati e, se proprio necessario, vanno diluiti molto.
Rimane inteso che ammoniaca, acido muriatico, candeggina e quant’altro usiamo quotidianamente in case abitate da bambini e donne incinte sono molto più dannosi.
Gli oli essenziali di camomilla, canfora, menta e agrumi sono antagonisti dei rimedi omeopatici, perciò non usateli contemporaneamente. Oppure siate accorti nell’usarli a distanza di un’ora prima e un’ora dopo l’assunzione del rimedio.

La conservabilità degli oli essenziali nelle diluizioni è di due-tre mesi, vanno quindi preparati in quantità moderata in modo da consumarli entro tale periodo.
Gli oli essenziali non si sciolgono in acqua; si sciolgono invece negli oli grassi, nell’alcool e nel sapone liquido. È sconsigliato mescolarli con aceto e limone perché l’acidità potrebbe rendere inattivi alcuni tipi.

In particolare:

per disinfettare l’ambiente:

cannella, eucaliptus, garofano, ginepro, lavanda, limone, origano, salvia, timo, tea tree

contro insetti:

basilico, lavanda, limone, maggiorana, melissa

contro le muffe:

lavanda e geranio

Gli oli essenziali vanno comprati oculatamente, per avere un minimo di garanzia che siano prodotti di qualità. Se non conoscete marche valide, rivolgetevi alle erboristerie e nei negozi biologici chiedendo oli essenziali naturali.
I prezzi variano a seconda del tipo di olio, in quanto cambia il metodo di estrazione, la quantità di olio che si riesce a ricavare da un frutto o da una radice e anche il prezzo all’ origine del prodotto da cui si estrae l’ olio.

 

Regolamento sull’uso e conservazione dei prodotti di pulizia (edifici scolastici)

– sulla prevenzione contro il rischio chimico derivante dall’uso dei prodotti di pulizia;

– per svolgere efficacemente le ordinarie e straordinarie operazioni di pulizia;

– per utilizzare e riporre in sicurezza i prodotti di pulizia.

 

  1. fattori di rischio più frequentemente presenti nelle operazioni di pulizia

Rischio chimico

Il Rischio Chimico è legato all’uso di prodotti chimici per le operazioni di pulizia, in seguito a contatto con sostanze irritanti, allergizzanti (detergenti, disinfettanti, disincrostanti) del tipo: candeggina, ammoniaca, alcool, acido cloridrico.

Gli infortuni più frequenti derivano dal contatto con sostanze corrosive (acidi e basi forti utilizzati in diluizioni errate).

Rischio da movimentazione dei carichi durante le operazioni di pulizia

Questo rischio, nelle operazioni di pulizia, è correlato:

  1. a) alla movimentazione dei secchi d’acqua e prodotti di pulizia, sacchi di rifiuti, per il mancato uso, frequentemente, sia degli appositi carrelli nella movimentazione sui piani, sia dell’ascensore da un piano all’altro;
  2. b) spostamenti di banchi, cattedre, armadi, per le operazioni di pulizia.
  3. interventi di prevenzione

Le misure da adottare, in termini di prevenzione, possono sintetizzarsi nei termini sotto indicati:

  1. a) I provvedimenti di prevenzione più adeguati per evitare o limitare il RischioChimico sono:
  • la formazione del collaboratore scolastico;
  • l’utilizzo di adeguati mezzi di protezione personale, ossia l’utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.), quali: guanti di gomma, mascherine, visiera, paraschizzi, ecc.;
  • acquisizione e lettura delle “Schede di Sicurezza” dei prodotti in uso;
  • lettura attenta dell’etichetta informativa del prodotto;
  • non usare contenitore inadeguati.

In caso di eventuale manifestazione di irritazione cutanea (arrossamenti, disidratazione, desquamazione), segnalare tempestivamente al medico.

  1. b) Per prevenire il Rischio da movimentazione dei carichi, in occasione delle operazioni di pulizia, è indispensabile dotare i collaboratori scolastici dei mezzi per il trasporto dei secchi d’acqua e dei prodotti di pulizia (carrelli), sacchi di rifiuti, ecc.

 

  1. modalita’ di svolgimento delle pulizie per assicurare adeguate misure igieniche e la prevenzione contro i rischi.

3.a – Misure igieniche

  • Fare la pulizia dei locali prima dell’inizio delle lezioni verificando se le aule o i laboratori o la palestra sono idonei dal punto di vista igienico (togliere prima la polvere col piumino, disinfettare quotidianamente il piano dei banchi e delle cattedre, lavare con acqua le lavagne, lavare frequentemente i pavimenti dei locali, dei corridoi, atri, scale, ecc.);
  • Arieggiare spesso i locali ed effettuare le pulizie con le finestre aperte;
  • Verificare se i bagni sono igienicamente idonei prima dell’inizio dell’attività didattica;
  • Non lasciare incustoditi, al termine delle pulizie, i contenitori di alcool, solventi, detersivi, ecc. in quanto pericolosi per gli alunni;
  • Non utilizzare la segatura in quanto, se inalata, è dannosa.

 

3.b – Istruzioni per la prevenzione dai rischi sia nell’uso che nella conservazione dei prodotti di pulizia.

Conservare i prodotti chimici in un apposito locale chiuso a chiave e lontano dalla portata degli alunni;

  • Non lasciare alla portata degli alunni: i contenitori dei detergenti o solventi quali candeggina, alcool, acido muriatico, ecc., ma chiuderli sempre ermeticamente e riporli nell’apposito locale chiuso a chiave (non lasciare la chiave nella toppa della porta);
  • Non consegnare mai agli alunni nessun tipo di prodotto chimico, neppure se gli insegnanti ne hanno fatto richiesta attraverso l’alunno stesso;
  • Ogni prodotto deve essere conservato nel contenitore originale provvisto di etichetta;
  • Leggere attentamente quanto riportato sulle “Schede tecniche” dei prodotti chimici ed usare le quantità indicate dalle istruzioni per evitare che il prodotto non diluito, o usato in quantità superiori alla normale concentrazione, possa costituire rischio per la persona e/o possa rovinare le superfici da trattare.
  • Non miscelare, per nessun motivo, prodotti diversi; potrebbero avvenire reazioni chimiche violente con sviluppo di gas tossici, come, ad esempio, fra candeggina (ipoclorito di sodio) e acido muriatico (acido cloridrico); (WCNet con candeggina);
  • Utilizzare i guanti e la visiera paraschizzi per evitare il contatto della cute e degli occhi con i prodotti chimici;
  • Evitare di inalare eventuali vapori tossici emanati da acidi;
  • Lavare i pavimenti di aule, corridoi, atri, scale, ecc. solo dopo l’uscita degli alunni e del personale dall’edificio. Evitare di calpestare le aree bagnate durante l’operazione di lavatura dei pavimenti. Ad ogni buon conto, durante il lavaggio dei pavimenti è obbligatorio indossare le scarpe con suola antisdrucciolo. Si consiglia, altresì, di collocare un cartello sulla porta del locale o su una sedia, davanti alle zone bagnate, con la scritta: “Pericolo! Pavimento sdrucciolevole, non calpestare”. Nel caso in cui, per qualche urgente necessità, si debba procedere inderogabilmente al lavaggio del pavimento di un corridoio, atrio, ecc., è indispensabile prestare la massima attenzione e prendere tutte le precauzioni possibili per evitare infortuni da caduta, del tipo:
  • prelevare i predetti cartelli con la scritta: “Pericolo! Pavimento sdrucciolevole. Non calpestare”, e posizionarli (anche su una sedia, se non hanno il piedistallo), davanti all’area che sarà lavata;
  • procedere al lavaggio di sola metà, nel senso della larghezza, della superficie da lavare per consentire comunque il passaggio delle persone sull’altra metà asciutta della superficie;
  • durante la fase di lavaggio e di asciugatura del pavimento, avvertire in ogni caso le persone che si stanno accingendo al passaggio di tenersi accostati al muro della parte opposta rispetto alla zona bagnata (cioè sulla parte del pavimento non pericolosa);
  • dopo aver atteso la completa asciugatura della metà del pavimento della superficie interessata, procedere con le stesse operazioni nella fase di lavaggio dell’altra metà del pavimento.
  • Non utilizzare detergenti per pavimenti contenenti cera, anche se in piccola quantità, onde evitare fenomeni di sdrucciolamento;
  • Risciacquare accuratamente le superfici trattate per non lasciare evidenti tracce di detersivo;
  • Evitare l’uso di acido muriatico (acido cloridrico: HCl) per pulire i WC o i lavandini, in quanto corrode (danno) ed emana gas pericoloso (rischio);
  • Non lasciare nei bagni nulla che possa causare danni agli alunni;
  • I contenitori dei detersivi o solventi, una volta vuoti, non devono essere lasciati nei bagni, ma devono essere ben chiusi e posti in appositi sacchetti di plastica;
  • Quando si gettano i residui liquidi dei detergenti già utilizzati, diluire con acqua prima di scaricarli nei bagni;
  • Nella movimentazione sui piani dei secchi d’acqua e prodotti di pulizia, sacchi dei rifiuti, avvalersi dell’ausilio degli appositi carrelli; per il trasporto da un piano all’altro utilizzare l’ascensore.
  • Qualora, a seguito di un accidentale contatto con un prodotto chimico, vengano riscontrate particolari reazioni, specificare al medico curante le caratteristiche tecniche del detergente desunte dalla “Scheda tecnica”;
  • Durante la sostituzione del Toner nel fotocopiatore utilizzare la mascherina antipolvere e i guanti, ed arieggiare il locale.

Si raccomanda il massimo rispetto delle suddette disposizioni.